SOLE
Il Sole è
la vita. E' dai suoi raggi che giunge l'energia necessaria alla maggior parte
delle creature viventi per crescere e sopravvivere. E' il pianeta che governa
l'individualità e il centro di ogni essere, la consapevolezza interiore e
l'identità soggettiva. Il suo simbolo è un cerchio con un punto nel mezzo ed
indica un tempo e un luogo indefiniti, l'infinito. Il punto simboleggia una
parte inserita in una totalità più grande, a cui è intimamente collegata pur
essendo interdipendente. Il sole rappresenta anche, nella tradizione archetipa,
il padre e il maschile. Dona coraggio, vigore e sicurezza in sè. I nati sotto la
sua protezione possono godere delle caratteristiche di: creatività, forza,
determinazione, sicurezza, indipendenza, volontà ferma. Al contrario possono
essere: egoisti, egocentrici, arroganti, autoritari.
LUNA
Signora
dell'istinto e dell'intuizione, madre della veggenza e dell'emotività, governa
l'acqua e la vita notturna, quando ciò che non si mostra alla luce del sole può
essere scorto da occhi acuti e sensibili. Le figure mitologiche di Diana, Iside,
Istar e Artemide rappresentano tutti i volti della Luna, che è associata al
femminile e al ciclo della fertilità. Influenza la visione soggettiva e
l'inconscio. I nati sotto la sua protezione ricevono: sensibilità, recettività,
capacità analitiche. All'opposto: lunaticità, ipersensibilità, emotività.
MERCURIO
L'Ermes
greco che dona la saggezza degli dei agli uomini. Pianeta dell'eloquenza e delle
capacità comunicative, rispecchia la parte razionale e logica. Rappresentato
iconograficamente con aspetto androgino, protegge scambi e commerci. Dona:
intelligenza, buona comunicatività e razionalità, ma anche: sventatezza e
astuzia poco sviluppata.
VENERE
Pianeta
tradizionalmente dell'amore, sovraintende alla bellezza e alla sensualità. Nella
tradizione mitica è la madre di Erso, Cupido, dio dell'amore, e rappresenta i
piaceri sensuali e l'erotismo. Dona la capacità di ammaliare e affascinare,
anche come mezzo per ottenere ciò che si desidera; l'attenzione all'aspetto
estetico e il piacere per tutto ciò che è bello in genere. I nati sotto il suo
governo amano la natura e la dolcezza e si intendono spesso di arte. Sono
inoltre socievoli e collaborativi, così come possono diventare pigri ed
eccessivi.
MARTE
Ares, dio
guerriero greco, governa l'istinto di sopravvivenza e la combattività, la
competizione e l'aggressività. Legato all'archetipo dell'eroe, è il signore
della guerra, della dinamicità, dell'azione legata alla persecuzione di ideali.
Pregi: determinazione, coraggio, dinamismo, capacità d'azione e vigore. Difetti:
aggressività, rozzezza, iracondia e ansia d'agire.
GIOVE
Corrisponde al dio degli dei, il sovrano del
Pantheon, ed è saggio, vittorioso e giusto. Rappresenta l'ottimismo e la
superazione dei limiti, uno sguardo al di là di cosa possiamo vedere per
ampliare le prospettive. Dona un atteggiamento filosifico di fronte alla vita e
spinge alla ricerca della verità; per questo è spesso associato alla legge, al
diritto ed ai tribunali. Dona:ottimismo, intelletto, idealismo, generosità, ma
al contrario: troppo ottimismo, avidità e falsità.
SATURNO
Il Crono
greco, vecchio padre del tempo o il Mietitore, rappresentato con la falce in
mano a simboleggiare che è tempo di raccogliere quello che si è seminato. Regge
il principio di causa-effetto e la giustizia perfetta dell'universo. L'archetipo
del vecchio saggio, del maestro, della conoscenza che si acquista con
l'esperienza nel tempo e mettendo alla prova le proprie capacità con la
disciplina costante e la pazienza. Controlla infatti l'ordine e l'organizzazione
metodica. A lui si associa tutto ciò che è rigido e duro come le ossa e i denti.
Pregi: autorevolezza, disciplina, determinazione, costanza, persevaranza e
pazienza, ma a all'estremo può dare rigidità e mancanza di adattamento, troppa
durezza soprattutto con se stessi, collegati a pessimismo e timore.
URANO
Padre di
Saturno e dio dei Cieli, simboleggia l'apertuta mentale e il collegamento con
l'universo infinito. Dona illuminazione e libertà mentale e spirituale, la
sicurezza necessaria per esprimere il proprio sè completamente e senza paure.
Sovraintende quindi alla libertà di espressione in ogni sua forma. Governa anche
tutte le scoperte e le scienze tecnologiche ed elettroniche. Dona: inventiva,
genialità, spirito umanitario, obiettività che possono all'estremo trasformarsi
in ribellione, ostinazione.
NETTUNO
Dio dei
mari, del mistero, della misticità e della fantasia. Sovraintende alla
connessione con la parte più intima e profonda dell'uomo, quella legata
all'energia dell'universo. Influenza la compassione ed una visione globale e
profonda di tutto il creato come un unico organo pulsante. Consapevolezza
profonda dell'essere e dell'esistenza di tutta l'umanità e quello che la
circonda. Dona visioni mistiche, capacità creative e artistiche, di progettare e
realizzare i propri sogni, sensibilità, ispirazione e trascendenza. Al contario
può far perdere di vista i particolari e rendere troppo vago e confuso il
cammino, con una spiccata tendenza a rifugiarsi nella fantasia.
PLUTONE
Il dio
degli Inferi, l'Ade greco, la trasformazione, la morte e la rinascita. La
rigenerazione e il cambiamento perpetuo, portatore di potente energia creativa.
Dona spiccate capacità psicologiche ed ammaliatrici, tanto che a volte i suoi
protetti possono essere spinti ad abusarne. comprende e comunica con la parte
inconscia e spinge verso il futuro senza rimpianti per il passato. All'estremo
può portare all'intransigenza e all'ossessività.